La forte crisi demografica richiede che il bisogno di nuove nascite possa incrementare la popolazione giovane che in futuro potrà pagare le pensioni ai più vecchi, le tasse e il debito pubblico che continua a essere un fardello per questo Paese.
Il Ministero della salute ormai lo saprete tutti ha deciso così di sensibilizzare le donne a non perdere il treno della fertilità, lanciando il tristemente noto #FertilityDay il 22 settembre.
Quello che molti commentatori hanno definito come un imbarazzante passo falso e che in sostanza è qualcosa di più.
Per poter trovare una definizione adeguata del fertility day, si può citare una esilarante scena di Paolo Villaggio in "Il primo tragico Fantozzi" che definiva (ingiustamente) il film "La corazzata Potemkin".
La campagna del ministro della salute Beatrice Lorenzin il 22 settembre,
prevede una giornata in cui saranno previsti eventi tutti finanziati da soldi pubblici per offrire alle persone informazioni sulla
pianificazione familiare e incoraggiare la genitorialità.